- Venerdì 21: volo Bologna-Parigi CDG, e TGV per Lille.
- Sabato-Domenica: cazzeggio per Lille.
- Lunedì-Mercoledì: lavoro a Lille. La se ra del mercoledì, TGV per Parigi.
- Giovedì-Sabato: vita a Parigi con Sywar.
- Sabato: ritorno a casa dopo pranzo.
Una settimana diversa, dato che l'ho vissuta poco da turista e un po' più da abitante apolide (e scusate l'ossimoro): a Lille son stato una sera a casa di francesi a parlare di lingua, storia e politica (molto interessante), e a Parigi - colpa di Matteo! - sono risucito a ritagliarmi una nicchia di vita parigina del tutto anticonformista: una serata alla cité universitaire con italiani, stranieri e la mia inseparabile Sywar!!!
Trovate le foto qui.
Lille - Vendredi 21
Atterro a Parigi CDG, dove compro un biglietto per Lille. Il bigliettaio è una cartola e prova a parlarmi in italiano. Oddio, sempre meglio del mio francese. Alle 21 ho il TGV che in un'ora mi deposita a Lille Europe, dove chiedo a una bella ragazza (aoh, potendo scegliere!) come arrivare all'albergo. Sono 200 metri e, con un trolley a rotelle, è davvero una passeggiata. Entro in albergo (un pacco: per 90 euro è davvero spartano), il tempo di lavarmi faccia e denti e immergermi nella vita notturna di questa frizzante città universitaria.
L'architettura mi ricorda tantissimo Amsterdam, anzi, mi sembra una copia sputata, a parte le puttane e la greenhouse!
Mi fermo in un locale chiamato Cafè Leffe (e io che pensavo fosse una birra), in Rue di Rihours, nella viuzza che dalla Grande Place va all'ufficio del turismo in Place de Rihours.
Le ragazze vicine (che scoprirò poi chiamarsi Sophie e Claire) mi vedono spaesato col menu, allora mi suggeriscono di prendere un Welsh, specialità regionale (formaggio fuso, uovo fritto, pan carrè) con patate fritte a seguito, tanto per non dimagrire troppo. Andiamo a bere in un locale rumorosissimo con tavoli e sedie che scendono (che trip!), poi avanti per Rue Solferino, fino alla discoteca... A un certo punto andiamo in disco, dopo un paio di coca e rhum offerti dalle ragazze per sdebitarsi del nostro giro, Claire comincia a baciarmi e poi a ballare con me in un modo strano e sensuale. Non so sinceramente che fare. Consultati i diavoletti rosso e blu di Animal House, decido di andare a casa. Sono sbronzo, all'uscita Sophie insiste a insegnarmi la via. Esce, mi dice che non la sa e mi bacia. Poi mi dice di non dirlo a Claire perchè è la sua migliore amica... misteri delle donne. Mi danno il numero di telefono, dicendomi che l'indomani sono impegnate (compleanno zio di Sophie), ma che magari la sera ci si può vedere di nuovo.