...ovvero "Sesso Amore e Matematica"
Appunto...
Ciò che mi spinge a scrivere quest'articolo è la domanda: si può davvero scrivere qualcosa di nuovo nei cosiddetti "risvolti psicologici nei rapporti tra giovani uomini e giovani donne"? Si può fare un'analisi sociologica dell'amore (io vi porterò la mia modesta esperienza etero, ma credo che buona parte di quanto dico sia applicabile anche a coppie di uno stesso sesso, purchè uno dei due che chiameremo x semplicità D. abbia un certo numero di paturnie). :)
E veniamo a me: come posso *io* pretendere di dire qualcosa di interessante ancorchè nuovo, quando Negrita, Peter Gabriel e Dante (nella sua grande esperienza) ci han già detto tutto. La mia ipotesi è che un'analisi sistematica fatta da un "ingegnere fino al midollo" (o almeno fino alla 42ma cifra decimale) anche un po' effemminato sia la chiave per un'analisi spassionata. Intendiamoci: non ho la presunzione di poter essere imparziale dato che purtroppo 'ommo nacqui e ommo sugnu', nè posso vantare l'esperienza di Tiresia; sono però abbastanza effemminato e ho un sufficiente numero di confidentesse da poter dire di avere una vaga idea di 'the Other Side', in qualunque modo (Tao? StarWars? Pink Floyd? Red Hot?) vogliate interpretarlo.